Post

STEP #10 – Nella letteratura

Immagine
Il tema della fotografia nei romanzi al giorno d’oggi è molto presente sotto tutti gli aspetti: romanzi che trattano le storie dei fotografi , manuali che racchiudono la storia della fotografia fin da quando è stata inventa e racconti che vedono la fotografia e la macchina fotografica come mezzo per sentirsi più liberi (vedi anche il post “ Nel cinema ”). Un tema molto importante, ma poco trattato è quello del cambiamento portato dalla fotografia nella nostra vita. Questo è il caso del romanzo di Roberto Cotroneo intitolato “Lo sguardo rovesciato. Come la fotografia sta cambiando le nostre vite” . Lo scrittore descrive l’ utilizzo di massa della fotografia, si stima che in una giornata, solo su Instagram vengano condivisi 95 milioni di post. Oggi la fotografia accompagna ogni momento delle giornate di tutti noi: siamo fotografi, più o meno consapevoli, che hanno uno strumento potentissimo, che estratto dalla tasca, ci permette di documentare le fasi di tutta la nostra vita. Infine...

STEP #09 – Amici e collaboratori

Immagine
Durante i suoi lunghi studi ed esperimenti per collaudare la sua tecnica per imprimere un’immagine su un supporto fotosensibile, Niépce collaborò con diversi personaggi importanti per la sua storia da inventore. Il primo tra questi è sicuramente il fratello Claude Niépce Ritratto di Claude Niépce con il quale Nicéphore studiò chimica e fisica e, inoltre, inventò apparecchiature di propulsione dei natanti e di pompaggio delle acque e anche un motore idraulico innovativo, il Pyréolophore , che fu il primo motore a combustione interna al mondo per il quale ottennero il brevetto dall’imperatore Napoleone Bonaparte nel 1807. Ritratto di Louis Daguerre Altro personaggio da ricordare tra gli amici e collaboratori di Joseph Nicéphore Niépce è Louis Daguerre , artista, chimico e fisico francese. I due si conobbero, nel 1827, durante una visita di Nicéphore a Parigi e divennero collaboratori perché entrambi stavano sperimentando la sensibilità alla luce di diverse sostanze. Inoltre, nel 1829 fo...

STEP #08 - Nei fumetti

Immagine
Parlando di fumetti sul tema della fotografia non sono certo qualcosa che si è visto spesso, anzi gli esempi si contano sulle dita di una mano, ma negli ultimi anni sono stati pubblicati dei libri frutto di un esperimento che vede unire alle classiche tavole a fumetti e sezioni con fotografie , dove testi, disegni e foto concorrono alla realizzazione finale dell’opera. Un esempio è “ Il fotografo ” di Didier Lefèvre e Emmanuel Guibert che è un eccezionale reportage in cui giornalismo grafico, fotografia e fumetto si mescolano per raccontare il viaggio del fotoreporter Didier Lefèvre nell’Afghanistan del 1986 dilaniato dalla guerra. Il disegnatore Guibert ha ascoltato il racconto del fotoreporter, ha usato le immagini fotografiche come vignette e ha riempito i vuoti della narrazione tra uno scatto e l’altro con sequenze a fumetti. In un intreccio di destini individuali e geopolitica, nell’alternanza di disegni e fotografie, questo libro racconta la lunga marcia di uomini e donne che te...

STEP #07 - Nel cinema

Immagine
Nel mondo cinematografico il tema della fotografia è stato trattato in molteplici film, inoltre essa gioca ruoli differenti in ognuno di questi. Eccone alcuni: “ La finestra sul cortile ” di Hitchcock (1954), ad esempio, rappresenta la fotografia come mezzo per oltrepassare i limiti . Infatti il protagonista, che è un fotografo che a causa di una frattura alla gamba è costretto a casa, grazie alla sua macchina fotografica munita di teleobiettivo riesce spingersi oltre al limite della visibilità ridotta dei nostri occhi. Scena del film "La finestra sul cortile" con il protagonista che usa la sua macchina fotografica per guardare fuori dal vetrata della sua casa Un altro tema frequente è quello che si può trovare in “ Sotto tiro ” di Spottiswoode (1983) o in  “ Salvador ”   di Oliver Stone (1986), ovvero quello del fotoreporter di guerra. In questo caso il ruolo della fotografia è quello di immortalare scene di guerra, immagini di angoscia ed orrore e di documentare l’accadut...

STEP #06 - Il francobollo

Immagine
La maggior parte dei francobolli in circolazione che riguardano la fotografia sono stati emessi nel 1989 in corrispondenza del 150° anniversario della fotografia (150 anni contati a partire, non dalla prima eliografia di Niépce del 1826, ma dal brevetto dell’ invenzione di Daguerre nel 1839). Uno di questi è stato emesso in Suriname e rappresenta proprio il dagherrotipo . Francobollo con dagherrotipo del Suriname, emesso il 6 settembre 1989 e dal valore di 110 suriname cent Un altro, emesso in Turchia, ha l’illustrazione di una fotocamera più avanzata rispetto al dagherrotipo. Francobollo turco con fotocamera, emesso il 17 ottobre 1989 e dal valore di 175 lire turche Oltre ai francobolli che rappresentano delle fotocamere di diverse generazioni, ne esistono anche di quelli che ritraggono il volto del ‘ capostipite ’ di questa invenzione, ovvero Joseph Nicéphore Niépce , per commemorare i 150 anni dalla sua morte . In particolare due, uno emesso in Suriname, mentre il secondo a Mali....

STEP #05 - I libri

Immagine
Nonostante la nascita della fotografia sia datata 1826 grazie alla riuscita degli esperimenti portati avanti da Niépce  sulla fotosensibilità dei materiali , il primo documento storico riguardante il mondo della fotografia che sappiamo essere esistito è del 1839 e porta il nome di Daguerre : il brevetto del dagherrotipo , però purtroppo non è reperibile nessuna immagine di esso online. Sempre nel 1839 Daguerre pubblicò il suo manuale per il corretto utilizzo del dagherrotipo, Description pratique du procédé nommé la Daguerréotype . L’interesse per il trattato su così travolgente che venne ristampato più volte, in edizioni diverse e non sempre con l’accordo di Daguerre. (Daguerre): Louis Daguerre,  Description pratique du procédé nommé la Daguerréotype, due edizione di Parigi nel 1839 e una di Roma nel 1840 Altro documento risalente al 1839 è la “ Relazione intorno al dagherrotipo” , di Macedonio Melloni, del 12 novembre 1839. (Melloni 1839): Macedonio Melloni, Relazione in...

STEP #04 - Il principio fisico

Immagine
Diversi scienziati prima di Niépce si interessarono alla fotografia, infatti già nel 1727 Schulze aveva scoperto che alcuni sali d’argento diventavano scuri se esposti alla luce. Successivamente attorno al 1800, Wedgwood  compì degli esperimenti appoggiando dei disegni fatti su vetro sopra carta ricoperta con nitrato d’argento: tale carta, esposta alla luce, diventava scura lentamente, tranne che nei punti dove i tratti del disegno impedivano alla luce di passare. Con questo procedimento Wedgwood riuscì a riprodurre sulla carta trattata al nitrato d’argento disegni fatti sul vetro, ma non trovò il modo di fissare l’immagine: col tempo, infatti, la carta diventava nera anche nelle zone non esposte alla luce. Tuttavia, Niépce non era a conoscenza di questi tentativi così iniziò a fare esperimenti nel campo della litografia con lo scopo di trovare un metodo che consentisse di fissare direttamente le immagini sula lastra litografica senza l’intervento dell’incisore. Nel 1816 riuscì ...